RICORDIAMO DjSWING
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SWING SUONA PER GLI ANGELILa morte non è niente.
Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.
RADIO MUSIC&SOUND LA TUA RADIO SWING SARAI SEMPRE NEI NOSTRI CUORI....
IL PENSIERO DI VIC:
Swing, Amore mio,
il 6 febbraio la giornata è cominciata come al solito, io al lavoro e tu a casa, ad aspettarmi. Ma qualcosa avrebbe stravolto tutto, il destino ha fatto sì che in un attimo te ne andassi, lasciando tutti increduli e incapaci di accettare quanto accaduto.
Come faccio senza di te? Ogni volta che rientro a casa il vuoto mi assale, la tua mancanza è tale da farmi mancare il respiro. Ogni cosa che mi circonda mi parla di te e quando il venerdì sera apro il tuo Mocambo so che ci sei, che alla fine, come facevi sempre, mi dici “Brava diggeia”!’ inevitabile soffrire, anche se so che non è quello che vorresti e con il tuo aiuto ce la farò.
il 6 febbraio la giornata è cominciata come al solito, io al lavoro e tu a casa, ad aspettarmi. Ma qualcosa avrebbe stravolto tutto, il destino ha fatto sì che in un attimo te ne andassi, lasciando tutti increduli e incapaci di accettare quanto accaduto.
Come faccio senza di te? Ogni volta che rientro a casa il vuoto mi assale, la tua mancanza è tale da farmi mancare il respiro. Ogni cosa che mi circonda mi parla di te e quando il venerdì sera apro il tuo Mocambo so che ci sei, che alla fine, come facevi sempre, mi dici “Brava diggeia”!’ inevitabile soffrire, anche se so che non è quello che vorresti e con il tuo aiuto ce la farò.
La musica che tanto amavi continua a parlare di te, al Mocambo e insieme a tutti gli amici e allo staff di Radio Music&Sound.
Ho così tanto di te nel mio cuore…
Vic
Ho così tanto di te nel mio cuore…
Vic
Il pensiero di Phoenix:
Ciao Maestro...
si Maestro perchè maestro è il giusto riconoscimento per chi riesce ad insegnare
qualcosa di bello ad altri,e tu con leggerezza e simpatia sei riuscito ad insegnare a tutti noi ad apprezzare un genere di musica che non è per tutti... appunto lo hai fatto con leggerezza e simpatia
hai insegnato a tutti noi che ti ascoltavamo a scatenarci col rock e a rilassarci subito dopo col jazz,
questo lo sanno fare solo i grandi maestri e tu eri sei sarai sempre il nostro grande maestro Swing!
qualcosa di bello ad altri,e tu con leggerezza e simpatia sei riuscito ad insegnare a tutti noi ad apprezzare un genere di musica che non è per tutti... appunto lo hai fatto con leggerezza e simpatia
hai insegnato a tutti noi che ti ascoltavamo a scatenarci col rock e a rilassarci subito dopo col jazz,
questo lo sanno fare solo i grandi maestri e tu eri sei sarai sempre il nostro grande maestro Swing!
Phoenix